Minicifre della cultura. Edizione 2024

43 PATRIMONIO CULTURALE LE POLITICHE PUBBLICHE I beni immobili di interesse culturale (architettonici, archeologici, parchi e giardini) sono sottoposti a un regime di tutela attraverso l’emissione di appositi atti amministrativi25. In Italia, al 2023, i beni immobili tutelati – previa emanazione di apposito atto amministrativo – ammontano a 80.10126, di cui il 92%di natura architettonica. Le Regioni in cui è presente il maggior numero di immobili vincolati sono il Veneto e la Toscana (entrambe con il 13% dei beni complessivamente tutelati). LA CATALOGAZIONE DEI BENI CULTURALI Numero di schede di catalogo pubblicate (valori assoluti, 2023) TIPOLOGIA NUMERO Beni archeologici 376.172 Beni architettonici e paesaggistici 95.320 Beni storico-artistici 2.141.524 Beni demoetnoantropologici 67.407 Beni fotografici 214.511 Beni musicali 1.806 Beni naturalistici 65.953 Beni numismatici 25.741 Beni scientifici e tecnologici 13.563 Totale 3.001.997 Fonte: MiC – ICCD La catalogazione del patrimonio culturale risponde alle finalità di tutela e di valorizzazione e ha lo scopo di identificare e descrivere i beni culturali, mobili e immobili, materiali ed immateriali, per i quali sia stato riconosciuto un interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico. Il Catalogo generale, realizzato dall’ICCD, raccoglie le schede relative a beni archeologici, architettonici e paesaggistici, storico-artistici, demoetnoantropologici, fotografici, musicali, naturalistici, numismatici, scientifici e tecnologici. Al 2023, le schede di catalogo pubblicate superano i 3 milioni. 25 Come prescritto dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio. 26 Il dato è relativo ai soli beni immobili – di proprietà pubblica e privata – vincolati mediante atto amministrativo specifico e inseriti nel sistema Vincoli in rete, portale realizzato dall’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) che consente la consultazione delle informazioni inerenti la tutela dei beni culturali architettonici e archeologici in interoperabilità con diversi sistemi informativi del Ministero della Cultura. Oltre a questi beni tutelati, ci sono migliaia di beni immobili tutelati ope legis ai sensi degli artt. 10-12 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio.

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