Conoscenza e tutela del patrimonio architettonico moderno e contemporaneo: esperienze a confronto

81 Note 1 L’Eritrea fu istituita come colonia italiana nel 1890. Nel 1941 passò sotto l’Amministrazione Militare Britannica e nel 1952 venne federata all’Etiopia, che la declassò a semplice provincia nel 1962. Prese avvio negli stessi anni una lotta per l’indipendenza che si acuì nel 1975 quando in Etiopia venne instaurato il regime militare Derg. La guerra si concluse nel 1991 con la sconfitta dell’Etiopia e nel 1993 l’Eritrea divenne ufficialmente una nazione indipendente. In tutti questi anni Asmara non fu mai campo di combattimento, preservandosi quindi integra fino a oggi. 2 Sul tema delle finiture del Moderno si veda I materiali 2008, per il caso specifico di Asmara si rimanda a Callea 2019. 3 Gebremedhin, Denison et al. 2003; Denison, Ren et al. 2003 sono strumento di disseminazione dei risultati delle ricerche del CARP su Asmara. 4 In Icomos 2005 è dato grande risalto al contesto in cui sono inseriti i siti. 5 In Maggi 1996 viene esaminato il rapporto strettissimo tra colonialismo italiano e trasporti. 6 Dal 2012 il Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, lavora in Eritrea con attività di conservazione, tutela e valorizzazione. Nel 2017 il Politecnico – con l’ufficio dell’Asmara Heritage Project e grazie a un finanziamento della Comunità Europea – ha dato avvio a un progetto di formazione nell’ambito del restauro; nel 2018 ha attivato, altresì, una ricerca sulla strada Massaua-Asmara dal titolo Polisocial EMotion. Eritrea Mobility and Cultural Heritage: New Frontiers of the Horn of Africa. Notes 1 Eritrea was established as an Italian colony in 1890. In 1941, it came under British Military Administration and in 1952 was federated with Ethiopia, which downgraded it to a simple province in 1962. A struggle for independence began during those same years, intensifying in 1975 when the Derg military regime was established in Ethiopia. The war ended with Ethiopia’s defeat in 1991, and in 1993 Eritrea officially became an independent nation. Throughout these years, Asmara was never a battlefield, and has thus been preserved intact to this day. 2 On Modernist finishings, see I materiali 2008; for the specific case of Asmara, see Callea 2019. 3 Gebremedhin, Denison et al. 2003; Denison, Ren et al. 2003 are the instrument for disseminating the results of the CARP’s research on Asmara. 4 Icomos 2005 greatly emphasized the context into which the sites were inserted. 5 In Maggi 1996, the very close relationship between Italian colonialism and transport was examined. 6 Since 2012, Polytechnic University of Milan, Department of Architecture and Urban Studies, has been working in Eritrea with conservation, protection, and valorization activities. In 2017, the Polytechnic University – with the office of the Asmara Heritage Project and thanks to European Community funding – initiated a training project in the restoration area; in 2018 it also activated a research work on the Massawa-Asmara road, entitled Polysocial EMotion: Eritrea Mobility and Cultural Heritage: New Frontiers of the Horn of Africa.

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